Terra Madre Day a Ormea (CN)

Presso la Scuola Forestale di Ormea (CN), il 10 dicembre 2013, dalle ore 17:00 si terrà il Terra Madre Day, durante il quale vi sarà anche la presentazione di “Di questo lavoro mi piace tutto”. Eccovi il programma dettagliato.

1. Apertura dei lavori e presentazione di Terra Madre
La rete di Terra Madre è costituita da tutti coloro che vogliono agire per preservare, incoraggiare e promuovere metodi di produzione alimentare sostenibili, in armonia con la natura, il paesaggio, la tradizione. Al centro del loro impegno c’è un’attenzione particolare per i territori, per le varietà vegetali e le specie animali che hanno permesso nei secoli di preservare la fertilità delle terre.
Davide Ghirardi – fiduciario della condotta Slow Food Monregalese Cebano Alta Val Tanaro e Pesio
2. La Scuola forestale di Ormea e il territorio.
Breve presentazione delle attività della scuola e del suo rapporto con il territorio. Consegna di borse di studio da parte del Rotary Club di Mondovì a studenti meritevoli.
3. Laboratorio del gusto sul formaggio d’alpeggio
Gli intervenuti parteciperanno alla degustazione di alcuni formaggi d’alpeggio locali accompagnati da un bicchiere di vino prodotto dagli studenti nell’ambito dei laboratori sperimentali e offerto dalla Scuola forestale di Ormea.
Tullio Galvagno membro ONAF ed esperto di cucina ormeasca.
4. Presentazione del libro di Marzia Verona “Di questo lavoro mi piace tutto “ giovani allevatori del XXI secolo tra passione e difficoltà.
Il saggio, con oltre 400 pagine e più di 100 foto a colori, contiene un’ottantina di interviste a giovani tra i 15 ed i 30 anni con la passione per l’allevamento. C’è chi lo pratica come mestiere, chi come hobby, sognando di poterlo trasformare in attività lavorativa.
In abbinamento verrà presentato il romanzo di Giacomo Revelli “Nel tempo dei lupi”
Guido, un tecnico torinese installatore di antenne per cellulari, viene spedito a montare un’antenna a Realdo, in una zona che tuttora non è coperta dal segnale. Per trovare il luogo giusto dovrà abbandonare il navigatore satellitare e chiedere aiuto ad uno degli ultimi pastori brigaschi, una categoria la cui esistenza si perde nei tempi, gravemente condizionata dalla spartizione dei confini nell’ultima guerra.
Marzia Verona, Giacomo Revelli e pastori locali
5. Associazione Fondiaria Carnino
L’associazione non ha fini di lucro, raggruppa i proprietari, o aventi diritto, dei terreni con destinazione agricola, boschiva o pastorale ed è finalizzata ad una gestione del territorio che ne conservi e migliori i valori agricoli,
paesaggistici ed ambientali, con particolare attenzione alla biodiversità.
Massimo Sciandra guardia parco del Marguareis.
6. Comunità dei custodi dei castagneti della Val Mongia.
La comunità dei custodi del castagneti della val Mongia nasce dalla volontà di tutelare un territorio che da sempre ha al centro della sua cultura e della sua economia la castagna.
Ettore Bozzolo referente della Comunità dei custodi dei castagneti della Val Mongia.
7. Un pizzico di follia: il Rifugio Escursionistico Quarzina.
Motivazioni, sensazioni, esperienze a 5 mesi dall’apertura.
Due affermate professioniste lasciano le loro attività urbane, comprano un ex albergo a 1.337 mt.slm e aprono un rifugio escursionistico riportando il sorriso sulle facce degli ultimi abitanti.
Eva Bramante, Angelica Demaestri
8. Tavola rotonda con i relatori e Scuola forestale, Slowfood, Coldiretti, CAI, UNCEM

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Eccolo!!!

Sì, il libro è arrivato!

Da oggi “Di questo lavoro mi piace tutto” esiste davvero. Sapete però che da qualche anno a questa parte il mio tempo è diviso tra la pratica della pastorizia ed altri lavori, pertanto fin quando sarà in corso la stagione d’alpe non posso promettervi una distribuzione capillare ed un invio immediato dei libri.

Se però vi interessa un libro che parla di giovani allevatori, potrete capire facilmente queste mie difficoltà. Dall’autunno inizierò le presentazioni (vedi qui), durante le quali potrete assistere ad una proiezione commentata direttamente da me e dare eventualmente il via ad un dibattito sui temi trattati.

Vi ricordo questa pagina per sapere come ordinarlo e questa per conoscere i punti in cui è in vendita.

Qui invece qualche dettaglio in più sull’opera

Di cosa parla

“Di questo lavoro mi piace tutto”, ecco la frase più ripetuta da tutti i giovani tra i 15 ed i 30 anni intervistati (un’ottantina) per realizzare questo libro.

Ragazzi e ragazze appassionati di allevamento, chi per tradizione, chi per scelta. Capre, vacche, pecore, da latte, da carne e persino “da compagnia” fanno da sfondo alle loro storie. C’è chi vive di allevamento, chi sta facendo di tutto per iniziare un’attività e chi invece è costretto a mantenere questo aspetto alla voce “hobby”.

Attraverso le loro parole, raccolte tra il 2010 ed il 2012 in Piemonte, Val d’Aosta, ma anche con contributi da altre parti d’Italia pervenuti attraverso il web, si va alla scoperta di un mondo dove non ci sono i giovani bamboccioni, ma persone che si rimboccano le maniche e si danno da fare per coronare il loro sogno attraverso un mestiere che concede poco o nulla al tempo libero. Ma le soddisfazioni sono altre: vedere gli animali che stanno bene, vederli pascolare liberi in alpeggio, assistere alla nascita di un vitello, di un capretto.

In un periodo di crisi, in giorni in cui si sente parlare di persone che rinunciano a cercare un lavoro, qui incontriamo storie di tutt’altro genere. Ma sarà questa la ricetta per combattere la crisi? Purtroppo, dal momento in cui sono state raccolte le interviste alla chiusura delle bozze c’è già anche chi, tra i protagonisti, ha venduto gli animali…

Oltre alle loro parole, ad alcuni capitoli introduttivi, più di 100 foto a colori dei protagonisti e dei loro animali. Ancora qualche settimana di pazienza e poi potrete iniziare a leggerlo!!!